Okuribito おくりびと

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Al cinema di cui ho l’abbonamento, è stato dato “Okuribito”, il film vincitore dell’Oscar del 2009 come migliore film straniero. Sono andata a vederlo con un’ amica.

E’ stato un bel film in cui c’erano scene da ridere ma anche toccanti e nessuna scena complicata. Ho pensato davvero che valesse la pena premiarlo. Il film tratta del mestiere di porre la salma nella bara (in giapponese si chiama “納棺師” Noukan-shi). Praticamente, il noukan-shi pulisce la salma, la trucca, la veste, e la mette nella bara prima del funerale. La serie di operazioni che ho visto nel film è piena di rispetto per il corpo, ed è molto rituale. Mi è piaciuto tanto il film ma una cosa non mi è piaciuta: l’attrice ha interpretato il ruolo della moglie. Mi sembrava che lei, invece di interpretare il suo ruolo, si fosse concentrata per essere carina davanti alla macchina da presa. La moglie mi seccava pochetto. Dopo il film ho raccontato questa mia impressione alla mia amica, allora lei mi ha detto “Sei severa con le donne!”

…. Qualche giorno dopo, ho trovato nel giornale un commento scritto da una francese. Anche lei ha provato un senso di fastidio per la moglie. Oggi provo a tradurre questo articolo.

Il fastidio che ho provato per la relazione tra il marito e la moglie

Mi hanno inviato alla cerimonia del Nippon Academy Prize. Mi è piaciuta molto la presentatrice Kirin Kiki perché non era una persona doppiogiochista. “Okuribito” ha avuto un tale successo che ha vinto quasi tutti i premi. E qualche giorno dopo, il film ha vinto anche l’Oscar come migliore film straniero ed io sono andata subito a vederlo.

Il film tratta un tema assai commovente. Gli spettatori hanno riso molto ma hanno pianto di più. La storia, i paesaggi, ed anche gli attori, era tutto molto bello. Ma c’era una cosa seccante per me: è il personaggio della moglie. Nel film lei era web designer, non c’era, però, nessuna scena in cui facesse quel lavoro e non c’era neanche un computer a casa. Tutti i giorni non fa altro che cucinare. Le parole dette da lei, quando è tornata a casa dopo qualche mese di assenza per un litigio con il marito, sono state “Non hai fatto le pulizie?” “Senza di me non ce la fai.” Solo queste. Che povera conversazione! Lei è una colf?

Probabilmente il film sarà proiettato in tutto il mondo e darà una forte impressione del Giappone. E’ un peccato. Perché non ha descritto bene la solidarietà tra marito e moglie che si aiutano di più?

東京新聞の本音のコラムに掲載されたドラ・トーザンさんの感想はこちらです。

「夫婦間に違和感」

日本アカデミー賞の授賞式(司会を務めた樹木希林さんは「ホンネ」で振る舞う人だったので、とても気に入った!)に招かれ、映画「おくりびと」が賞のほとんどを獲得する大成功を目の当たりにした。

その数日後「おくりびと」は米アカデミー賞でも、最高の栄誉であるオスカー(外国語映画賞)を獲得したので、私は早速、この作品を見に行った。

映画は非常に感動的なテーマを扱っていて、観客は笑う場面もあったが、それ以上に涙を流していた。

ストーリーやロケ地、そして俳優陣と、すべてがとてもよかった。しかし、私にとってはちょっとうんざりする場面もあった。

それは、主人公夫婦における妻の役割だ。彼女はウェブデザイナーとされたが、家で仕事するシーンは全然出てこないし、家にはパソコンの一つもなかった。

彼女は毎日、食事の支度に追われるばかり。夫婦げんかから家出し、戻ってきて言った言葉が「お掃除しなかったの?」「やっぱり私がいないとダメですね」、、、とだけ。

何というさみしい会話だろう!彼女はお手伝いさんなのだろうか?

おそらく世界中で上映され、日本を強く印象づけるであろう映画なのに、とても残念に思う。夫婦の関係をもっと対等に、また支え合う関係のように、どうして描かなかったのかと思うのだ。

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8 thoughts on “Okuribito おくりびと

  1. Ho visto il film recentemente e mi è piaciuto molto: si è meritato il premio. Anche secondo me sei un po’ severa con quell’attrice! 🙂 forse è stata una grande interpretazione, ma non era così male dopotutto.
    Però da un altro punto di vista capisco: l’immagine stereotipata della donna giapponese sempre molto docile e servizievole (suppongo che non siano tutte così, ma forse questa caratteristica è ancora molto presente nella cultura giapponese).
    A proposito, prova a leggere “Nel Giappone delle donne” di Antonietta Pastore, italiana che ha vissuto in Giappone per 16 anni.
    http://www.ibs.it/code/9788806168438/pastore-antonietta/nel-giappone-delle

  2. Tu e la francese criticate il personaggio della moglie, e a me proprio non piace questa attrice 🙂 Soprattutto l’ultima scena, quando la coppia incontra il padre del marito… dall’espressione della moglie, non si capisce niente! Lei è contenta? felice? commossa? soddisfatta?

    “Nel Giappone delle donne”, lo conosco, ho letto solo l’introduzione alla lezione d’italiano qualche anno fa. L’autrice del libro era professoressa della mia ex insegnante d’italiano. Avevo difficoltà a capire, ma forse adesso potrei leggere con meno fatica.

  3. A dire il vero non piace, come attrice, molto neanche a me. Ma, a proposito, perché le attrici giapponesi non riescono a diventare famose come Gong Li, Zhang Zi, Meggie Cheung? Tanto che per fare la “Storia di una geisha” hanno dovuto prendere una di queste attrici famose e non giapponesi? Questa cosa mi spiace… possibile che non ci sia una attrice giapponese brava da poter “vendere all’estero”?
    Ryoko Hirosue mi sembra davvero l’unica che sia un po’ nota fuori dal Giappone… è un peccato. Ci sono certamente attrici migliori!
    (O forse è che, come (quasi) tutte le ragazze giapponesi, anche le attrici sono un po’… timide e riservate? Dopo questa frase volutamente e amichevolmente polemica, vediamo cosa succede! 🙂 )

    • Al provino della Storia di una geisha, hanno partecipato alcuni attrici giapponesi, ma non hanno vinto. Penso che noi giapponesi e l’Hollywood abbiamo un concetto diverso per la bellezza. Come dici tu, le donne giapponesi sono timide e riservate e noi ci teniamo alla riservatezza e alla discrezione.

      「さゆり」のオーディションには日本の女優も参加しましたが、主役はもらえませんでした。私は、日本人とハリウッドの人の考える美の基準は違うと思います。あなたの言うように、日本の女性は自信がなさそうで控えめですが、私たちは慎み深さや思慮深さをとても大切なものと考えています。

  4. >le donne giapponesi sono timide e riservate e noi ci teniamo alla riservatezza e alla discrezione.

    Questa mi sembra una verità assoluta ormai, però quello che mi chiedo è: poiché tutte le bambine nascono uguali (giapponesi, italiane, cinesi e americane) in quale punto della loro crescita, tramite quale “strumento o abitudine” culturale le bambine giapponesi si differenziano dalle altre?

  5. >poiché tutte le bambine nascono uguali (giapponesi, italiane, cinesi e americane) in quale punto della loro crescita, tramite quale “strumento o abitudine” culturale le bambine giapponesi si differenziano dalle altre?

    教育や環境は人格形成に大きく影響を与えるけれど、どれだけ影響を受けるかは人それぞれなのでは?

    たとえば、外国生活の長い日本人の中には、日本人らしさをなくし、攻撃的になってしまう人もいる。が、 昔一緒に働いていたフィリピン系オーストラリア人は、生まれも育ちもオーストラリアだけど、なんとなく優しさや謙虚さがあって、これはアジア人独特の感覚で、私は共感するものを感じていました。

    Penso che l’ambiente e l’educazione influenzino molto la formazione del carattere, ma il grado dell’influenza dipenda da ogni persona.

    Per esempio, ho visto tanti giapponesi, vissuti all’estero per molti anni, che hanno perso dei caratteri giapponesi e sono diventati più aggressivi. Invece tempo fa lavorava insieme a noi un’australiana di origine filippina, nata e cresciuta sempre in Australia, che era dolce e pudica. Ho trovato in lei una caratteristica tipica asiatica e sentivo simpatia che non avevo mai avuto negli altri australiani.

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